Mastoplastica Additiva: Come Scegliere le Protesi al Seno

Mastoplastica Additiva: Come Scegliere le Protesi al Seno

Inauguriamo oggi una serie di articoli che vedono protagonista il Dott. Spano, noto Chirurgo Plastico Estetico milanese, il quale approfondirà per le lettrici di Estetica&Donna una serie di argomenti specifici di Chirurgia Plastica Estetica.

Nello specifico, in questa prima puntata il dott. Spano ci parlerà di come scegliere le protesi al seno più adeguate per la mastoplastica additiva.

Quando bisogna scegliere delle protesi per il seno entrano in gioco più variabili, come la dimensione desiderata, il materiale, la forma e perfino il marchio del produttore dell’impianto. Premesso che il grosso di queste scelte dovrebbe essere suggerito dal chirurgo plastico, vediamo quali sono le scelte possibili per le protesi ideali per l’ingrandimento del seno.

SCELTA DELLA PROTESI PER MARCA

Nel mercato ci sono molte marche possibili, solo alcune di assoluta affidabilità, altre più economiche ma purtroppo meno sicure. Il chirurgo plastico, in virtù della sua esperienza professionale, è il responsabile che sceglierà la marca della protesi più adatta al seno della paziente e le farà capire, considerando il fatto che l’intervento di ingrandimento del seno dura almeno dieci – quindici anni, che è preferibile non risparmiare nella scelta della protesi.

PER DIMENSIONE

Le dimensioni delle protesi sono ovviamente dettate dai desideri della paziente. In base alla taglia desiderata, le protesi si differiscono secondo il peso. Una volta che la paziente comunica la taglia desiderata, è il chirurgo che dovrà selezionare le protesi migliori in base anche alle dimensioni di partenza del seno.

PER CONTENUTO

Un’altra variabile per la scelta delle protesi è il contenuto. Anche in questo caso la scelta è fatta dal chirurgo plastico in virtù della propria esperienza e delle proprie competenze. In questo periodo il contenutoo più usato nelle protesi per aumentare il seno è il gel coesivo o meglio altamente coesivo, perché si avvicina di più alla normale consistenza del seno naturale.

PER RIVESTIMENTO

Il rivestimento è la membrana a forma di sacco in cui viene mantenuto il contenuto di gel o soluzione. Solitamente i rivestimenti possono essere in carta siliconata o in poliuretano. La tipologia di rivestimento si sceglie in base a specifici casi, ed è il chirurgo a prendere la decisione anche in questa occasione. A causa delle sue caratteristiche il poliuretano viene sempre meno utilizzato ed è quindi relegato a particolari situazioni cliniche.

PER SUPERFICIE

La superficie della protesi può essere liscia o ruvida. Attualmente, nella mastoplastica additiva si sta optando per utilizzare quasi esclusivamente le superfici ruvide poiché assicurano un risultato più “morbido” al tatto.

PER FORMA

Oltre alla taglia, qual è la forma che una donna vuole dare al proprio petto? Si tratta di una delle principali preoccupazioni delle pazienti, che si dividono tra quelle che vogliono un look naturare e quelle che semplicemente chiedono delle mammelle più arrotondate e sempre “in su”. In base a queste due scuole di pensiero si utilizzano maggiormente due tipi di forme, quelle anatomiche o quelle rotonde.

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PER PROFILO

Si possono distinguere tre tipologie di profilo, in base ai gusti della paziente: profilo alto, medio o basso. A secondo del profilo scelto il seno sporgerà di più o di meno e sarà quindi più o meno evidente.

In conclusione la scelta delle protesi mammarie comprende molte decisioni da prendere che devono essere necessariamente condivise tra paziente e chirurgo per arrivare il giorno dell’intervento senza più alcun dubbio.