Menù di Natale E&D 2013 - Fra Tradizione ed Innovazione

Menù di Natale E&D 2013 – Fra Tradizione ed Innovazione

Natale è alle porte e ognuno di noi ha le proprie tradizioni familiari consolidate in anni e anni, intergenerazionali, che difficilmente abbandoneremmo per via del carico emotivo che le accompagna. Ma accanto al pranzo di Natale o la cena della Viglia con i parenti più o meno stretti, capita spesso di organizzare un incontro meno formale con gli amici o i colleghi, in cui si può dare sfogo alla fantasia e in cui spesso si sperimentano idee e ricette diverse dal solito. Inoltre così facendo, se gli esperimenti sono all’altezza delle aspettative, possiamo coniugare i piatti natalizi più tradizionali con alcune novità interessanti nel nostro menu di Natale!

Ed è per un’occasione simile che vi propongo questo menù, di ispirazione vagamente nordica o anglosassone, ma coniugato all’Italiana con prodotti più o meno tipici e sapori della tradizione rivisitati.

MENU’

Aperitivo

Ca’ del Bosco al melograno

Mocktail melograno & mela

Snack di ceci alla paprika

Entreé

Sigari di pasta fillo alla tapenade homemade

Tarte Tatin ai funghi

Cucchiai di grana padano e cipolle di tropea caramellate

Rosette di crudo di Parma, fichi secchi, noci e chevre

Rilettes di salmone al profumo di zenzero e wasabi

Patè di lenticchie  di Castelluccio e acciughe

Mains&Sides

Cosciotto di maiale speziato arrosto alle mele e sidro

Patate normali e dolci arrosto al rosmarino

Cavoletti di Bruxelles stufati alla coppa e castagne

Desserts

Gelo di mandarino

Brownies al cioccolato glassati

Il menù vi ha incuriosito? Ecco gli articoli dedicati per aperitivo ed antipasti, per il piatto principale e per i dolci, con i dettagli delle ricette per realizzare ogni portata!

E’ un menù ricco, come si conviene a una celebrazione festiva, niente calcoli di grassi e calorie, ma tanti legumi, verdura e frutta fresca e secca anche nelle preparazioni salate.

Soprattutto tanta attenzione alla qualità, perchè alla fine non è il caviale o le ostriche che fanno di una pranzo il Pranzo di Natale, bensì gli ingredienti freschi, le cotture lente e amorevoli, l’attenzione per i dettagli anche visivi, i piatti golosi ma semplici da condividere. E ovviamente la compagnia.

menù di natale 2013 ingredienti

Quindi vi propongo tanti piccoli antipasti e stuzzichini, ognuno si serva da sé, scegliendo con gli occhi prima che con la gola, un piatto principale e qualche contorno per saziare anche i più affamati, e per finire in dolcezza un paio di chiccherie di salute e gusto.

Nessun Pranzo di Natale può iniziare senza un brindisi, e un tocco di rosso è sicuramente apprezzabile. Un bicchiere di Ca’ del Bosco con qualche cucchiaio di sciroppo di melograno assieme ai sui brillanti chicchi e avrete un aperitivo delizioso, di classe e bellissimo a vedersi. Ricordatevi sempre di informarvi con i vostri ospiti se qualcuno è astemio e nel caso pensate a un’alternativa analcolica; in questo caso io ho proseguito sulla via del rosso melograno e ho preparato un mocktail con succo, sciroppo e chicchi di melograno miscelati a un succo di mela trentino di qualità più che ottima.

menù di natale aperitivo 1

menù di natale aperitivo 2

menù di natale mocktail

In piccole ciotoline distribuite sulla tavola ho proposto l’alternativa sana, ma non meno invitante, delle noccioline come stuzzichino: i ceci alla paprika, piccantini, croccanti, da mangiare caldi o freddi, sono irrinunciabili, tanto da essere definiti come una droga, una volta che inizi continui a mangiarli! Finiscono sempre, indipendentemente dalla quantità che ne preparo!

menù di natale ciotole ceci

Qualche boccone di prosciutto arricchito di chevre e frutta secca, un classico delle mie cene che i miei ospiti apprezzano sempre.

menù di natale involtini prosciutto

Una tarte tatin salata ai funghi dal profumo inebriante con una base aromatizzata, homemade e velocissima da preparare.

menù di natale tarte tatin funghi

Un vassoietto comprendente degli stuzzichini di pasta fillo, una pasta base priva di grassi, spalmata di tapenade sapida, preparata il giorno prima, oltre che degli amuse bouche di grana e cipolle caramellate.

menù di natale sigari cucchiai

Per me non è Natale senza due ingredienti: il patè e il salmone. Qui proposti in due preparazioni non tradizionali, veloci, non eccessivamente dispendiose e senza latticini. Quindi niente panna e niente burro, per godere al meglio il sapore delle fantastiche lenticchie di Castelluccio, rese intriganti da qualche acciuga, e quello del salmone fresco e affumicato, con un tocco orientale e pungente ma senza aggiungere pesantezza. Ho servito entrambi i patè in graziosi vasi per conserve a chiusura ermetica direttamente in tavola, in modo che ognuno potesse servirsi la quantità desiderata e scegliere il pane su cui spalmarli in autonomia. Io ho offerto un assortimento di pani di ispirazione svedese: delle fettine sottili di pane nero multicereali fatto da me, pezzi di knackebrod rag (ossia pane croccante alla segale) e crakers alla segale, ma voi potete tranquillamente acquistare il vostro pane preferito, facendo attenzione che sia di ottima qualità, magari mescolando consistenze e odori diversi.

menù di natale rilette salmone

Un piatto principale che sia degno di questo nome è sicuramente l’arrosto. Facile da preparare, richiede tempi lunghi ma fatica minima. Io ho optato per un piatto che volevo provare da diverso tempo: il cosciotto arrosto glassato e marinato al sidro.

menù di natale arrosto intero

Potete ovviamente utilizzare oltre che il cosciotto disossato anche la spalla, o se non li trovate anche altri tagli del maiale. Io ho chiesto esplicitamente che non togliessero la cotenna, una scelta sicuramente poco salubre dal punto di vista di contenuto di grassi, ma che ha reso sorprendenemente soddisfatti i miei ospiti. In generale si consiglia di togliere le parti grasse della carne, ma in questo caso ho fatto un’eccezione, considerando soprattutto che è stato cotto senza aggiunta di nessun grasso esterno.

menù di natale arrosto a fette

Come contorni ho scelto, come spesso faccio in questi casi, verdure verdi e amidacei; quindi patate arrosto, un classico, ma in questo caso ingolosite e rese più interessanti dall’aggiunta alle patate normali di quelle dolci americane, dalla consistenza e sapore diversissimi.

menù di natale patate

Accanto alle patate una padellata di cavoletti di Bruxelles tagliati finissimi ben conditi con ingredienti molto più italiani che olandesi; è sicuramente un ingrediente pericoloso, perchè a molti non piace, ma è ricco di sostanze preziose per il nostro corpo e con questa ricetta vi sfido a non assaggiarli! Magari convertite i vostri amici!

menù di natale piatto secondo

E ovviamente il dolce finale. Anzi due, un pre-dessert, leggerissimo e in miniporzioni, per cambiare sapore in bocca e una vera e propria delizia al cioccolato. Il gelo di mandarino, facilissimo da realizzare, è stato estremamente apprezzato per la sua presentazione, assieme a cucchiai di cioccolato fondente comprati in una pasticceria, e per la sua freschezza.

menù di natale mandarini

Il dolce al cioccolato invece è un brownie glassato, con una ricetta estremamente particolare, senza latticini e senza zucchero: è un dolce molto sano, dalla consistenza più simile al castagnaccio che alla torta classica, la cui ricetta è una mia interpretazione calibrata di una ricetta che ho scovato in un blog americano. Avvertite i vostri amici però della natura particolare del dolce, perchè il sapore è davvero diverso da quelli a cui siamo abituati, sono sicura che i chocolate-addicted lo faranno sparire!

menù di natale brownies cucchiaio

Ricordatevi che sono queste le occasioni in cui bere non è solo lecito ma sicuramente propedeutico a inebriare la serata e a gustare meglio i piatti. Se, come me, non siete degli esperti di vini, anziché improvvisarvi chiedete qualcuno che se ne intende di scegliere le bottiglie. Tutti abbiamo un amico appassionato di vini, chiedetegli di occuparsene. In generale scegliete vini che ben si abbinino alle pietanze e tra loro, calibrando il numero di bottiglie al numero e alla qualità di bevitori. Noi abbiamo optato per un paio di Franciacorta, che pur essendo bianchi bene si abbinano anche ai piatti di carne bianca, e le cui bollicine sono sicuramente adatte all’occasione.

LA PREPARAZIONE DI UN MENU’ DI NATALE – COME ORGANIZZARSI

Il trucco nel caso di queste evenienze, con ospiti più o meno numerosi e pietanze più o meno complicate, è organizzarsi con anticipo e precisione. Molte delle preparazioni possono essere preparate in anticipo e conservate in frigo, oppure cotte in mattinata e passate al forno all’ultimo per farle rinvenire.

Ho preparato una tabella di marcia estremamente precisa e serrata per dimostrare quanto l’organizzazione sia essenziale.

Due giorni prima: fate la spesa e controllate di avere tutta l’attrezzatura occorrente non solo per cucinare, ma anche per servire.

Il giorno prima:

  • Cuocete i fagioli e le lenticchie, cuocete il salmone al forno
  • Preparate il patè di lenticchie, la rilette di salmone, la tapenade e le cipolle caramellate e metteteli in contenitori ermetici da tenere in frigo
  • Preparate la pasta brisè ai funghi e mettetela in frigo avvolta di pellicola
  • Preparate lo sciroppo di melograno per l’aperitivo
  • Preparate i geli di mandarino e i brownies (potete anche glassarli subito oppure preparare la glassa e finirli il giorno stesso, conservando la glassa in frigorifero non si indurirà)
  • Preparate il cosciotto incidendo la cotenna e marinatelo, conservandolo in frigo

La mattina:

  • Montate la tarte tatine
  • Montate gli involtini
  • Cuocete la tarte tatin, può essere mangiata sia fredda o tiepida sia riscaldata!

Nel pomeriggio:

  • Tagliate i cavoletti e cuoceteli tenendoli un po’ indietro di cottura
  • Tagliate le patate e conditele direttamente nella teglia
  • Infornate il maiale, dovrà cuocere a lungo e a temperatura bassa
  • Cuocete i sigari, raffreddati saranno croccanti e friabili!

Verso sera:

  • Condite i ceci e teneteli in un sacchetto per alimenti
  • Montate i cucchiai di parmigiano e cipolla

Subito prima dell’arrivo degli ospiti:

  • Preparate gli aperitivi
  • Cuocete i ceci
  • Riscaldete i cavoletti
  • Infornate le patate, cuoceranno mentre mangiate gli antipasti.
  • Riscaldate la tarte tatin

Non vi resta che impiattare gli antipasti e preparare la tavola all’arrivo dei vostri ospiti!

Credits: ringraziamo Daniele Sarti per lo shooting fotografico: http://danielesarti.com

Vi piace questa menù? Condividetelo con i vostri amici: