Scleroterapia - Trattamento Teleangectasie

Scleroterapia – Trattamento Teleangectasie

La scleroterapia, nota generalmente con il nome di iniezioni sclerosanti, consiste appunto nell’iniezione all’interno del vaso da trattare di apposite sostanze che causano una reazione infiammatoria che porta alla chiusura dello stesso.

Tale reazione, nel giro di circa 2 settimane, determina un processo di fibrosi e sclerosi che elimina o rende molto meno visibile il vaso.

INDICAZIONI

La scleroterapia trova indicazione soprattutto nel trattamento delle teleangectasie (i cosiddetti capillari) e varici reticolari, che rappresentano un disturbo estetico, molto frequente nella donne, a livello degli arti inferiori.

Esiste la possibilità di trattare anche le varici maggiori attraverso l’utilizzo di schiume che si ottengono miscelando il liquido sclerosante con l’aria. Tale tecnica, nota come scleromousse, può essere associata ai trattamenti tradizionali della malattia varicosa, in caso di varici recidive (vene che si riformano dopo un intervento) o in caso di insuccesso dopo il trattamento scleroterapico.

COME AVVIENE

La scleroterapia viene eseguita in regime ambulatoriale e non richiede alcuna anestesia. Le iniezioni infatti sono eseguite con aghi molto piccoli, per cui si tratta di una procedura sostanzialmente indolore.

Vengono eseguite più iniezioni nella zona da trattare e successivamente viene applicato un bendaggio compressivo o una calza elastica.

Spesso è necessario eseguire più trattamenti nella stessa zona per ottenere dei buoni risultati. Tra una seduta e l’altra occorre aspettare 7-15 giorni.

QUALI RISULTATI DALLA SCLEROTERAPIA?

La scleroterapia risulta essere efficace nell’80% circa dei casi. Pertanto nel 20% dei pazienti, anche se correttamente eseguita, i risultati possono non essere soddisfacenti.

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Se dopo 2-3 trattamenti nella stessa zona non si assiste ad un miglioramento, si deve prendere in considerazione l’ipotesi di non continuare con il trattamento.

Inoltre, la scleroterapia non deve essere considerata un trattamento definitivo. Infatti le teleangectasie possono ricomparire in altre zone degli arti inferiori oppure anche nella stessa zona trattata.

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La scleroterapia tratta i vasi malati ma non può impedire che altri si ammalino. Pertanto può essere necessario eseguire dei trattamenti ripetuti nel tempo.

COME COMPORTARSI DOPO IL TRATTAMENTO

Dopo il primo trattamento è consigliabile attendere 20-30 minuti prima di tornare a casa per verificare l’assenza di rari episodi di reazione allergiche.

Essendoci una blanda reazione infiammatoria alla sostanza sclerosante, possono essere presenti una sensazione di “fastidio” e/o bruciore, risolvibili con l’applicazione di apposite pomate.

Possono inoltre formarsi dei piccoli lividi o ematomi, che scompaiono nel giro di pochi giorni.

Dopo il trattamento è possibile riprendere immediatamente le proprie attività abituali ad eccezione dell’attività fisica, che dovrebbe essere ripresa dopo 2-3 giorni dal trattamento.

Inoltre è consigliabile non esporsi al sole intenso per circa 1 mese.

QUALI SONO LE POSSIBILI COMPLICANZE?

Anche se eseguito in maniera corretta, il trattamento scleroterapico può provocare, seppur non frequentemente, delle complicanze:

  • Iperpigmentazioni, ossia colorazioni della zona trattata che con i mesi tendono ad attenuarsi  spontaneamente, ma che in alcuni casi possono richiedere ulteriori trattamenti, ad esempio con apparecchiature laser;
  • La comparsa di piccolissimi vasi, teleangectasie “matting” che solitamente sono un fenomeno temporaneo ma in alcuni casi possono richiedere ulteriori interventi;
  • Necrosi cutanee, ossia la comparsa di lesione della pelle. Tale complicanza è veramente molto rara e la lesione è solitamente di pochi millimetri. Un tempestivo trattamento di tale complicanza è importante per ridurne gli esiti;
  • Reazioni allergiche, che seppur rare sono solitamente locali con comparsa di gonfiore ed arrossamenti nella zona trattata. Solo eccezionalmente vi possono essere difficoltà respiratorie e diminuzione della pressione arteriosa che possono portare ad un vero shock anafilattico. E’ importante segnale eventuali allergie al medico che esegue il trattamento;
  • Trombosi venosa profonda, ossia ostruzione dei vasi del circolo venoso profondo. Tale complicanza è molto rara. Prima della procedura, è importante segnale al Medico storie pregresse di flebiti o trombosi venose profonde, o se si assumono estroprogestinici.

QUANTO COSTA UN TRATTAMENTO SCLEROTERAPICO?

Una seduta di scleroterapia costa in media tra gli 80 e i 100 euro. In una singola seduta possono essere trattati diversi capillari, in base anche alla loro dimensioni. Il numero delle sedute varia in base all’estensione delle teleangectasie e in base al risultato ottenuto dalle precedenti sedute. Infatti potrebbe essere necessario completare il trattamento di zone già sottoposte a scleroteropia per migliorare i risultati. Un consiglio: chiedete al medico una previsione del numero delle sedute per aver una stima del costo totale del trattamento.

Infine ricordatevi che potrebbe essere necessario ripetere nel tempo il trattamento per mantenere i risultati ottenuti.